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Beschreibung
Terminata la campagna d'Abissinia, il Regime annuncia con grande enfasi la rinascita dell'Impero italiano. La posizione del Paese nel fragile equilibrio europeo si fa delicata, e il fascismo la radicalizza ulteriormente decidendo di intervenire in cruciali crisi internazionali: prima quella spagnola, poi l'austriaca e la cecoslovacca. Il bisogno comune di stabilità - con le nuove colonie percorse dalla guerriglia, una posizione diplomatica compromessa, le finanze provate per lo sforzo bellico - rimane inascoltato. Intanto nasce l'"Asse Roma-Berlino", vengono promulgate leggi razziali sul modello di quelle tedesche, l'Italia aderisce al patto anti-Comintern ed esce dalla Società delle Nazioni; il legame tra Duce e Hitler è sempre più evidente. Dal 1936, quattro anni soltanto segnano tutta la ripida china che ci ha condotti alla seconda guerra mondiale. Mentre il progetto del Terzo Reich sconvolge l'Europa, il miraggio di una vittoria facile e sicura convince Mussolini a schierarsi al fianco dell'alleato. Il 10 giugno 1940 l'imperativo "Vincere!" sancisce l'ingresso dell'Italia nel conflitto. Le acclamazioni della folla, però, celano un malcontento ormai diffuso: la crisi tra il popolo e il suo campione si è consumata. Montanelli e Cervi affrontano un periodo ricco di avvenimenti e conseguenze; con una competenza indiscussa e illuminata dalle memorie personali, ci raccontano "senza pregiudizi né partiti presi" un passaggio cruciale della nostra storia. Prefazione di Sergio Romano.
Terminata la campagna d'Abissinia, il Regime annuncia con grande enfasi la rinascita dell'Impero italiano. La posizione del Paese nel fragile equilibrio europeo si fa delicata, e il fascismo la radicalizza ulteriormente decidendo di intervenire in cruciali crisi internazionali: prima quella spagnola, poi l'austriaca e la cecoslovacca. Il bisogno comune di stabilità - con le nuove colonie percorse dalla guerriglia, una posizione diplomatica compromessa, le finanze provate per lo sforzo bellico - rimane inascoltato. Intanto nasce l'"Asse Roma-Berlino", vengono promulgate leggi razziali sul modello di quelle tedesche, l'Italia aderisce al patto anti-Comintern ed esce dalla Società delle Nazioni; il legame tra Duce e Hitler è sempre più evidente. Dal 1936, quattro anni soltanto segnano tutta la ripida china che ci ha condotti alla seconda guerra mondiale. Mentre il progetto del Terzo Reich sconvolge l'Europa, il miraggio di una vittoria facile e sicura convince Mussolini a schierarsi al fianco dell'alleato. Il 10 giugno 1940 l'imperativo "Vincere!" sancisce l'ingresso dell'Italia nel conflitto. Le acclamazioni della folla, però, celano un malcontento ormai diffuso: la crisi tra il popolo e il suo campione si è consumata. Montanelli e Cervi affrontano un periodo ricco di avvenimenti e conseguenze; con una competenza indiscussa e illuminata dalle memorie personali, ci raccontano "senza pregiudizi né partiti presi" un passaggio cruciale della nostra storia. Prefazione di Sergio Romano.
Details
Erscheinungsjahr: 2011
Genre: Geschichte, Importe
Rubrik: Geisteswissenschaften
Medium: Buch
Reihe: BUR Saggi
Rizzoli
ISBN-13: 9788817049825
ISBN-10: 8817049824
Sprache: Italienisch
Einband: Gebunden
Autor: Montanelli, Indro
Cervi, Mario
Hersteller: Rizzoli
BUR Saggi
Verantwortliche Person für die EU: Fastbook, Via Volta 4, I-20090 Buccinasco (MI), carlo.capellano@fastbookspa.it
Maße: 200 x 130 x 38 mm
Von/Mit: Indro Montanelli (u. a.)
Erscheinungsdatum: 08.06.2011
Gewicht: 0,426 kg
Artikel-ID: 135991115