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Beschreibung
Prima di varcare la soglia parlamentare della Knesset e diventare ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir militava nel Kach, partito così attivamente razzista da essere considerato un'organizzazione terroristica. Nella vita precedente a quella di ministro delle Finanze, Bezalel Yoel Smotrich traeva ispirazione dalle parole degli esponenti di Gush Emunim, movimento ultranazionalista affiancato dalla formazione paramilitare Jewish Underground, responsabile di numerosi attentati. Benjamin Netanyahu, il carismatico e machiavellico "Bibi", "l'Americano" per il legame a doppio filo con gli States, da bambino non poteva neanche immaginare che sarebbe diventato il premier più longevo della storia del suo paese, mentre cresceva con i libri di abotinskij - il padre del revisionismo sionista - e coltivava il sogno della Grande Israele. Ed è lui che, nella sua villa a Cesarea, convince Ben-Gvir e Smotrich a stringere il patto che darà origine al governo più estremista di sempre. Ma il preludio a questa irresistibile ascesa è una fitta trama che viene da lontano. Affonda le radici negli anni sessanta e si snoda fino ai giorni nostri attraverso figure oscure e atti fondativi siglati nel sangue. C'è il rabbino Meir Kahane, informatore per l'Fbi di Edgar Hoover e pioniere dello spregiudicato espansionismo nei territori della West Bank. C'è Daniella Weiss, convinta sostenitrice della violenza contro i goyim, i non ebrei che occupano abusivamente la Cisgiordania. C'è Baruch Goldstein, rispettabile medico che dopo gli accordi di Oslo decide di disfarsi del camice per indossare i panni dell'attentatore. Ci sono famiglie, finanziatori, sostenitori della causa, dai Falic a Mike Pompeo, passando per Donald Trump. E c'è molto altro. Con la tenacia della reporter e il ritmo di una grande narratrice, Elena Testi racconta l'epica nera dell'estrema destra che si è presa Israele. "Genesi" è il romanzo criminale, ma tutto vero, sull'inquietante deriva geopolitica e umana a cui stiamo assistendo,. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.
Prima di varcare la soglia parlamentare della Knesset e diventare ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir militava nel Kach, partito così attivamente razzista da essere considerato un'organizzazione terroristica. Nella vita precedente a quella di ministro delle Finanze, Bezalel Yoel Smotrich traeva ispirazione dalle parole degli esponenti di Gush Emunim, movimento ultranazionalista affiancato dalla formazione paramilitare Jewish Underground, responsabile di numerosi attentati. Benjamin Netanyahu, il carismatico e machiavellico "Bibi", "l'Americano" per il legame a doppio filo con gli States, da bambino non poteva neanche immaginare che sarebbe diventato il premier più longevo della storia del suo paese, mentre cresceva con i libri di abotinskij - il padre del revisionismo sionista - e coltivava il sogno della Grande Israele. Ed è lui che, nella sua villa a Cesarea, convince Ben-Gvir e Smotrich a stringere il patto che darà origine al governo più estremista di sempre. Ma il preludio a questa irresistibile ascesa è una fitta trama che viene da lontano. Affonda le radici negli anni sessanta e si snoda fino ai giorni nostri attraverso figure oscure e atti fondativi siglati nel sangue. C'è il rabbino Meir Kahane, informatore per l'Fbi di Edgar Hoover e pioniere dello spregiudicato espansionismo nei territori della West Bank. C'è Daniella Weiss, convinta sostenitrice della violenza contro i goyim, i non ebrei che occupano abusivamente la Cisgiordania. C'è Baruch Goldstein, rispettabile medico che dopo gli accordi di Oslo decide di disfarsi del camice per indossare i panni dell'attentatore. Ci sono famiglie, finanziatori, sostenitori della causa, dai Falic a Mike Pompeo, passando per Donald Trump. E c'è molto altro. Con la tenacia della reporter e il ritmo di una grande narratrice, Elena Testi racconta l'epica nera dell'estrema destra che si è presa Israele. "Genesi" è il romanzo criminale, ma tutto vero, sull'inquietante deriva geopolitica e umana a cui stiamo assistendo,. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.
Details
Erscheinungsjahr: 2026
Genre: Importe, Politikwissenschaften
Rubrik: Wissenschaften
Medium: Taschenbuch
Reihe: SEM Classic
SEM
ISBN-13: 9788893908030
ISBN-10: 8893908034
Sprache: Italienisch
Einband: Kartoniert / Broschiert
Autor: Testi, Elena
Auflage: 2. Auflage
Hersteller: SEM
SEM Classic
Verantwortliche Person für die EU: Fastbook, Via Volta 4, I-20090 Buccinasco (MI), carlo.capellano@fastbookspa.it
Maße: 214 x 134 x 37 mm
Von/Mit: Elena Testi
Erscheinungsdatum: 24.03.2026
Gewicht: 0,428 kg
Artikel-ID: 135950583